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Amatrice ... un libro per la Vita
di Pasquale Trabucco, 03/11/2016

Gli otto alberelli piantati per ricordare i piccoli studenti vittime del terremoto

Gli otto alberelli piantati per ricordare i piccoli studenti vittime del terremoto

"Se vogliamo conoscere il senso dell’esistenza, dobbiamo aprire un libro: là in fondo, nell’angolo più oscuro del capitolo, c’è una frase scritta apposta per noi" (Pietro Citati)

Con questa frase si presenta il sito della biblioteca comunale di Amatrice, la biblioteca "Giovanni Fontanella" ... e poi vennero le 3.36 del 24 agosto 2016!

La Podistica Solidarietà subito dopo le 3.36 di quel giorno si è messa in marcia ed ha raggiunto le 69 frazioni presenti sul territorio per portare, nel suo piccolo, quanto necessario per le prime esigenze, i primi bisogni le prime necessità. A tutt'oggi da due mesi quasi tutti i mercoledì il furgone con i colori della Podistica ha raggiunto la montagna ed i nostri Maurizio, Pino ed altri amici si sono prodigati per portare conforto e sorrisi a questi nostri "fratelli" così tanto provati.

Oggi è toccato a noi: Giovanni, Raffaele e Lino, portare i colori della nostra società tra le montagne del reatino fino ad arrivare alla "meravigliosa" scuola costruita dai "fratelli" del Trentino che anche loro, come da tutta Italia, hanno raggiunto la splendida Amatrice subito dopo il terremoto. I Fratelli d'Italia ... se non ci si sente fratelli in questi momenti, se non ci sentiamo comunità nel momento del dolore e del bisogno quando dobbiamo? Non esistono solo giorni di sole ma anche giorni scuri sapendo però che il sole tornerà a sorgere.

Perché ci siamo recati oggi a due mesi dal sisma nella scuola di Amatrice? ...perché per conoscere il senso della vita, devi arrivare all'ultima riga dell'ultima pagina del libro... e scoprirai di essere un uomo tra gli uomini!

Abbiamo iniziato la raccolta libri il 1 settembre lanciando l'iniziativa con un articolo sul nostro sito, oltre a noi della Podistica si sono uniti gli amici della società di Psicologia "Soave sia il Vento", i "vecchi scout" di piazza Sempione, la Tipografia "Pittini" di via Ippocrate che ha donato una collezione di 230 fumetti di Tex rilegati in pelle, ed un gruppo di miei amici "I cattivi ragazzi", che poi cattivi non sono avendo portato anche loro tantissimi libri.

Questa mattina mentre,con Giovanni e Raffaele, trasportavamo via gli scatoloni da casa di mia madre, ho potuto notare che era contenta di averci aiutato nell'aver  custodito i libri e nello stesso tempo triste che il suo servizio finisse mentre gli "svuotavamo" la casa... dopo un caffè siamo partiti!

Due macchine cariche piene come uova e via verso Amatrice.

Durante il viaggio mentre si arrivava Raffaele ha ricordato le sue corse da Amatrice verso Configno... anche se questa volta il percorso è stato fatto al contrario da Configno ad Amatrice.

È triste per chi come me da giovane ha vissuto momenti belli e spensierati in questi luoghi vedere distrutto un paese così bello ed ospitale come Amatrice: i massi a terra, le case distrutte, le crepe, come ferite inferte da un nemico invisibile, hanno lasciato un segno che solo il tempo e la perseveranza degli abitanti riuscirà a cancellare... o forse anche solo a mitigare perché il ricordo anche dei momenti più bui della nostra vita ci aiuta ad andare avanti anche per chi non c'è più!

Anche oggi abbiamo avuto la nostra lezione di vita, Giovanni, il nostro "Prof", in questo mese aveva preso contatti con la scuola ed in particolare con la Vice Preside Maria Teresa Marinelli.

Quando siamo arrivati abbiamo trovato la vice Preside che ci ha accolto con grande disponibilità, semplicità e tranquillità: parlava e discuteva come se il sisma si fosse trovato a 1000 km da loro! 
Le altre insegnati hanno scambiato sorrisi e battute con noi mentre ragazzi e bambini si apprestavano a fare la loro ricreazione.

Dopo aver consegnato due scatole delle 19 scatole di libri che abbiamo portato, con Maria Teresa abbiamo concordato che realizzeremo uno spettacolo di magia per Natale o Carnevale, secondo le loro esigenze, Raffaele ha proposto di organizzare una mini olimpiade da parte della Podistica Solidarietà in primavera mentre da parte mia ho partecipato alla Vice Preside il desiderio di una scuola romana di gemellarsi con loro e di portare per Natale dei doni da parte degli alunni romani.

Le nostre proposte sono state accolte con entusiasmo e saranno valutate nel loro Consiglio d'Istituto.



Nell'andar via, dopo la foto di rito, abbiamo notato 8 piccoli alberi piantati in un piccolo giardino antistante la scuola, alberi curati con piccole aiuole ed illuminazioni a far da cornice ed a vegliarli il Tricolore, la bandiera dell'Europa e la bandiera del Trentino: quegli otto alberi rappresentano gli otto studenti che sono rimasti, purtroppo, tra le macerie di Amatrice.

Siamo andati via portando nel cuore tutto questo è molto di più... ancora una volta abbiamo ricevuto più di quello che abbiamo dato!

Sulla via del ritorno ci siamo fermati ad Antrodoco presso la Misericordia locale che, grazie ad un amico del nostro "Prof" Giovanni, custodirà i restanti libri e fumetti che verranno consegnati alla scuola dopo il venti novembre quando sarà pronto il locale che fungerà da biblioteca.

Alla fine di quest'esperienza abbiamo quindi raccolto 512 libri per adulti 261 libri per ragazzi ed i meravigliosi fumetti Tex rilegati in pelle.

Ora ci aspettiamo che per le prossime iniziative che ci vedranno ancora presenti ad Amatrice altri podisti solidali si uniscano a noi anche perché quello che riceviamo in cambio ogni volta che doniamo un sorriso è certamente 1000 volte più grande.

Grazie ai miei compagni di viaggio e grazie a tutti voi che avete permesso che tutto questo si realizzasse .

Se anche fosse solo una goccia in mare, questa goccia l'abbiamo portata noi ma s'e altre gocce si uniranno alla nostra allora il mare diventerà un oceano!

Lino in arte il Conte Oliver









Raffaele, Lino e Giovanni insieme alla Vice Preside Maria Teresa Marinelli

Raffaele, Lino e Giovanni insieme alla Vice Preside Maria Teresa Marinelli



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