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La mia 50 km di Romagna
di Luca Pretolani, 01/05/2019

Questa gara serviva soprattutto a testare le nuove scarpe che ho preso per il Passatore e anche per verificare la mia condizione su questa distanza per me del tutto sconosciuta. Vengo da un periodo molto duro, cerco di fare almeno 150 km a settimana per prepararmi al meglio; inoltre solo 4 giorni prima avevo già fatto 50 km in un allenamento spezzato, quindi temevo di pagare la fatica negli ultimi km. Comunque il giorno prima avevo riposato e carico di carboidrati (piadine e tortellini) mi presento al via fiducioso.
I primi km sono facili, cerco di non esagerare e mi metto dietro un bel gruppetto obbligandomi a non superarlo, poi però dopo il ristoro del km 10 il percorso cambia e inizia un lungo tratto di continui saliscendi, più salita che discesa ma niente di esagerato. Arrivo all'intermedio del km 25 convinto che il peggio sia passato, come da altimetria pubblicata sul sito della gara, infatti inizia una discesa ripida, mi illudo e inizio a spingere; in realtà il tratto duro inizia proprio subito dopo questa discesa, neanche il tempo di attraversare un piccolo ponte e inizia come una rampa di garage lunga centinaia di metri.
Affronto questa salita durissima convinto che finisca presto e invece continua e continua, sembra infinita, anche se con pendenze meno arcigne, saranno circa 5 km alla fine; solo dopo un paio di km mi rendo conto che l'altimetria pubblicata era corretta ma spostata di circa 5 km: ormai la frittata è fatta, ho speso tantissimo a soli 300mt dalla cima mi scoraggio e inizio a camminare, anche perché non avevo visto che ormai era finita.

Vabbè mi fermo al ristoro e riparto buttandomi a capofitto in discesa con l'obiettivo di recuperare i pacers dei 5'/km che mi avevano passato all'inizio della salita. Faccio del mio meglio ma devo dire che queste Hoka sono molto pesanti e poco reattive, non riesco a scendere sotto i 4'25" al km; nonostante ciò inizio a superare comunque molti atleti perché ormai abbiamo superato il km 30 e tanti accusano stanchezza.
Dopo 5 km di questa discesa molto tecnica e spettacolare, il percorso continua prevalentemente a scendere ma con brevi tratti in salita, alcuni anche tosti, quindi percorso comunque tecnico e muscolare.
Io sto bene, certo non sono particolarmente veloce con queste scarpe ma mi sento protetto e sostenuto a livello plantare, quindi le scarpe sono ok per il Passatore mentre per una maratona è meglio optare per una scarpa meno protettiva e più brillante.
Continuo a superare numerosi atleti, molti si fermano ai ristoro e ripartono camminando, mentre io cerco di riprendere i pacer e prendo i bicchieri di acqua al volo senza rallentare.
Così facendo ingaggio involontariamente un duello con un ragazzo che continua a superarmi di corsa salvo poi essere ripreso e superato quando si ferma al ristoro, comunque dopo l'ennesima salitella stroncagambe non mi passerà più.

I pacer non si vedono, ormai mancano un paio km, però vedo 2 atleti 100mt avanti, saranno loro a darmi lo stimolo di spingere fino alla fine. Infatti lì riprendo e lì stacco con facilità, molti sono in crisi, io invece ho ancora birra in corpo e quasi mi dispiace essere già all'arrivo quindi decido di fare la volata anche se sono da solo per vedere se ho davvero ancora energia, arrivo spingendo a tutta tra 2 alla di folla che mi applaudono come fossi il vincitore. Adoro le gare di paese anche per questo clima che non è possibile trovare a Roma.
Sono soddisfattissimo, le scarpe sono ok, io sto bene , ho fatto un tempo leggermente più alto di quello che speravo ma adesso che conosco il percorso potrei fare meglio.
Ma non finisce qui, alla soddisfazione per la mia gara, si somma la soddisfazione di essere arrivato a premio di categoria e di aver vinto un prosciutto intero!!! Inoltre vengo a sapere che Federica ha vinto la tre ville run e Jacopo è arrivato primo di categoria e quindi campione italiano di 50km, no vabbè meglio di così non poteva andare, sono al settimo cielo!!!


Gara: 50 Km di Romagna (25/04/2019)

SCHEDA GARA



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