Informativa sulla COOKIE LAW: Questo sito utilizza solo cookie tecnici
 home page   podistica   triathlon   trail   ciclismo   criterium   società   notizie   solidarietà   fototeca   dlf   fidal   aics   links   area riservata   contatti 
Podistica Solidarietà su FacebookPodistica Solidarietà su TwitterPodistica Solidarietà su InstagramPodistica Solidarietà su YouTube

notizie gare podistiche


archivio gare podistiche


calendario gare su strada


calendario gare in regione


calendario gare trail


calendario gare all'estero


11 consigli per la maratona


archivio notizie

Un grande premio: un piccolo sorriso
di Marco Taddei, 14/12/2016

I Babbo Natale Orange prima della partenza della 'gara'

I Babbo Natale Orange prima della partenza della 'gara'

È tradizione della Podistica Solidarietà , a Natale, recarsi presso i reparti pediatrici degli Ospedali per portare doni ai bambini ricoverati.
Gli scorsi anni siamo andati all'Ospedale Policlinico Umberto I e quest'anno, tramite contatti con la Roma Road Runners, gloriosa società nel panorama podistico romano, abbiamo avuto l'opportunità di accedere all'Ospedale Bambin Gesù .

La Roma Road Runners ci ha presentato PreSa, Prevenzione e Salute, , un'associazione di medici e ricercatori che ha come mission la Prevenzione per garantire appunto la salute.
Il loro motto è :" Prevenzione è Salute" ed oggi, nella nostra città, era in programma un loro convegno presso l'Accademia delle Arti Sanitarie, all'interno dell'Ospedale Santo Spirito in Sassia.
Tra le attività di PreSa di punta c'è la prevenzione pediatrica.

Gli organizzatori del Convegno hanno avuto una bellissima idea, immaginando che la ricerca è un po' come una corsa nella quale competono in funzione del tempo i ricercatori per raggiungere insperati obiettivi, hanno voluto realizzare la metafora con una piccola gara podistica.

Una gara di corsa con veri Runners vestiti da Babbo Natale, che con sacchi di doni si sono recati dal nastro di partenza posto all'Ospedale Santo Spirito, fino all'Ospedale Bambin Gesù , per consegnare i regali ai bambini ricoverati.

Quindi puntuali e compatti ci siamo recati al ritrovo fissato alle ore 15:00, come fosse una vera gara, ci siamo cambiati e abbiamo indossato tenute da corsa con la maglia dell'organizzazione ed il cappellino da Babbo Natale.

Fatte le foto di rito, abbiamo oltrepassato il nastro di partenza e abbiamo "corricchiato" durante il percorso in salita, fino ad arrivare all'Ospedale Bambin Gesù.

Sorrisi e battute goliardiche ci hanno accompagnato durante il tragitto, un modo per esorcizzare il "magone" che ognuno di noi avrebbe accumulato una volta entrati nell'Ospedale pediatrico.

Se esistesse una classifica, non penso di ricevere smentita, se pongo al primo posto il dolore di un genitore che vede il proprio figlio ricoverato in quei reparti.

Ognuno di noi, quotidianamente, se la prende per "problemi" che sono davvero inezie davanti ad un volto sofferente di un bimbo.

Oggi tutti quanti abbiamo ricevuto una grande lezione, e in modo profondamente consapevole ci siamo recati presso la ludoteca con i doni, e delicatamente, con la leggerezza della sensibilità che puo' essere macigno verso sè stessi ma volo di farfalla se posta in aiuto degli altri ... abbiamo distrubuito i doni offerti dall'organizzazione.

Qualcuno di noi si è messo a giocare con i bimbi, qualcun altro osservava in disparte, incapace di agire e reagire, ognuno ha testimoniato , anche solo con la presenza la grande catena d'amore che unisce il popolo Orange.

Struggente esserci, ma al contempo emozionante ... regalare un sorriso ad un bambino è una gioia indescrivibile.

In un transfert inimmaginabile sembra che siano loro a dare la forza a noi, una forza speciale che ti fa sentire importante e ti permette di toccare con mano la sofferenza, ma anche il coraggio della speranza.

Negli occhi di chi mi ha accompagnato ho letto la voglia fortissima di alleviare il momento difficile dei bambini e sono certo che il nostro esserci può aver essere stata una piccola cura non tanto fisica quanto mentale.

Dopo aver distribuito i doni, siamo tornati al Congresso e siamo stati accolti dai presenti in modo molto caloroso.
Sono stato invitato , in rappresentanza di tutti a testimoniare con poche parole sulle nostre attività , ho detto quali sono i nostri obiettivi e le nostre finalità sociali.
Ho ringraziato l'organizzazione PreSa per averci scelto in questa bellissima iniziativa e ora ringrazio sentitamente la Podistica Solidarietà ed in primo luogo il suo Presidente che ci permette di vivere esperienze che ci rendono migliori.

Grazie a chi ha partecipato, a chi ha affrontato blocchi stradali, a chi è riuscito ad avere permessi sul lavoro, a chi insomma c'è stato, in rappresentanza di chi non è potuto venire, ma sono certo che era comunque presente con noi.

Grazie ad Andrea Pece che ci ha coordinato da remoto in questa esperienza e grazie a Dario Coscia che oggi ci ha fatto gli onori di casa e delgato da Andrea ci ha guidato in tutte le tappe di questa Corsa vestiti da Babbo Natale!!!

Anche oggi portiamo a casa il nostro premio societario, questa volta non sono soldi ma un tesoro inestimabile, la speranza!!!


Raffale con il suo cappellino Orange

Raffale con il suo cappellino Orange

Gara: Babbo Natale Run (14/12/2016)

SCHEDA GARA



File Attachment Icon
BGesuG.jpg
File Attachment Icon
BGesuP.jpg