home page   podistica   triathlon   trail   ciclismo   criterium   società   notizie   solidarietà   fototeca   videoteca   fidal   links   area riservata   contatti 
Podistica Solidarietà su FacebookPodistica Solidarietà su TwitterPodistica Solidarietà su InstagramPodistica Solidarietà su YouTube

archivio Gare Fittizie


calendario Gare Fittizie


notizie gare podistiche


archivio gare podistiche


calendario gare su strada


calendario gare atletica leggera


calendario gare in regione


calendario gare all'estero


11 consigli per la maratona


archivio notizie

Ricordando il “Torrino on the road” ovvero “Running in the rain: una gara maGGica!”
di Fabio Apolloni, 20/06/2007

Domenica 3 giugno ore 7 suona la sveglia; mi alzo dal letto, vado in cucina, accendo la macchinetta del caffè, alzo le serrande: sorpresa piove, è il 3 giugno e piove!

Con un certo senso di ottimismo mi dico: “Ma in fondo non piove tanto forte e presto vedrai smetterà”!

Così come se niente fosse mi preparo per partecipare al “Torrino on the Road” gara giunta alla V° edizione che mi ha visto sempre presente.

La partenza è fissata per le ore 10,00 e siccome la pioggia continua a scendere e si è fatta anche abbastanza fitta me la prendo un po’ comoda.

Alle 9,15 esco di casa e in pochi minuti raggiungo il punto dove è fissata la partenza; ora devo ritirare il mio pettorale e mentre mi guardo intorno uno della “Solidarietà” (scoprirò dopo trattarsi di Romolo) vedendomi in canotta “orange” mi chiama e mi consegna il pettorale e la maglietta ricordo della manifestazione.

La pioggia, intanto, non accenna a smettere così, nell’attesa, decido di andarmi a riparare in macchina.

Intanto gli organizzatori comunicano che gli iscritti sono stati 300, mica male, penso, per una gara organizzata in un quartiere poco conosciuto e neanche quest’anno inserita nell’ambito della tradizionale festa di quartiere.

Alle 9,55, proprio nel momento in cui la pioggia raggiunge la sua massima intensità, un altoparlante invita gli atleti a raggiungere il punto di partenza e alle 10,00 in punto prende il via una “CORSA MAGGICA” (maggica con due G), e ora vi spiego perché.

Dopo il primo chilometro di gara, proprio dietro la Chiesa, si vede il super attico del “CAPITANO” (Totti), altri 500 metri ed eccoci passare sotto l’appartamento attuale (ma per quanto lo sarà ancora?) di “SWAROSKI” (Chivu) e poi, subito dopo, sfioriamo l’attico abitato, fino a pochi anni fa, da “PENDOLINO” (Cafù). Proseguendo nel percorso ecco l’ingresso del Condominio dell’appartamento romano di “SUPERMARCO” (Delvecchio) e poi, dopo aver preso tanta pioggia e aver effettuato una U di 800 metri che (in considerazione del maltempo) gli organizzatori ci potevano “risparmiare” proprio al culmine di una salita ecco, con affaccio sull’Eur, l’attico dove hanno soggiornato prima “THE WALL” (Samuel) e poi l’”ISPETTORE CLOUSEAU” (Mister Del Neri).

Quindi, proseguendo, ecco la casa di Apolloni, non l’ex giocatore del Parma, ma molto più modestamente il mio appartamento dove mi sbraccio per salutare le mie fantastiche donne (moglie e figlia) che aspettavano il mio passaggio affacciate sul balcone e poi continuando passiamo davanti all’edicola di Armando che riconoscendomi mi incita gridando: “gli ultimi saranno i primi”, frase che non ho mai capito che cosa voglia dire; e comunque, per la precisione, avevo dietro di me almeno un’altra ventina di atleti! Dopo aver scoperto che quest’anno non c’era il tavolino del ristoro (forse perché il Bar era chiuso? E se avesse fatto caldo?) giù per la discesa passando davanti al condominio dove abita NELA (l’indimenticato terzino destro oggi detto “esterno basso”) e via “correndo” (per modo di dire), cercando di evitare le sempre più numerose pozzanghere, verso il traguardo che taglio facendo segnare un tempo cronometrico pessimo al pari di quello atmosferico.

Nell’incamminarmi verso la macchina vedo arrivare Romano al quale dico una frase che spesso sento: “Dai che sei arrivato!” una frase stupida e mai vera: chi corre sa sempre esattamente quanti metri mancano al traguardo (e sono sempre molti più di quelli che avrebbe desiderato).

Salito in macchina torno a casa, sempre accompagnato dalla pioggia, è dunque finita una GARA MAGGICA e, permettetemi di chiudere con un gioco di parole: è finita anche una MAGGICA STAGIONE DELLA MAGGICA.

Ciao a tutti.
Fabio


Gara: Maratonina del Torrino (03/06/2007)

SCHEDA GARA



File Attachment Icon
lupa.jpg
File Attachment Icon
lupa-pic.jpg