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Obiettivo Faenza... il mio Passatore
di Sandro D'alessandro, 02/06/2017

Foto di gruppo per i temerari orange pronti allo start del Passatore

Foto di gruppo per i temerari orange pronti allo start del Passatore

Novembre 2016: pochi click sul computer e mi ritrovo tra i partecipanti della 100 km del Passatore che si svolgerà tra il 27 ed il 28 Maggio 2017. L’ho fatto ora devo mantenere l’impegno. Cosciente che non sarei stato in grado di correre per 100 km avevo la ragionevole speranza di riuscire in questa sfida “marciando”. Velocità minima concessa 5 km/h ovvero 20 ore massimo. Inizio la preparazione, la camminata veloce diventa il mio allenamento, aumento gradatamente le ore di camminata e mi programmo le gare per i primi mesi del nuovo anno: Tre Comuni, Maratona di San Valentino, Maratona di Roma ecc.
Diciotto dicembre febbrone da cavallo in seguito a due allenamenti ravvicinati sera e mattina evidentemente il carico degli allenamenti aveva abbassato le mie difese immunitarie. Bronchite sentenzia il dottore che con il carico di antibiotici mi stende senza forze per i mesi successivi. Disdico le corse in programma, arrivo al rinnovo del certificato medico agonistico a fine Febbraio. Bella botta non ci voleva il Passatore ancora non disdetto, il sogno era ancora la nel cassetto.
Roma Ostia e poi Maratona di Roma con allenamento inadeguato ma il fatto di completarla mi ha fatto vedere uno spiraglio di luce non mollo ce la posso fare. Aprile/Maggio o la va o la spacca. Tre allenamenti partendo dalla zona Eur Torrino via sulla Colombo fino a Piazza dei Navigatori direzione Catacombe e su dritto sull’Appia Antica fino a Castel Gandolfo giù per il lago di Albano e di nuovo su nell’altro costone del lago per poi tornare dal “Papa” e ritracciare giù verso Roma. Allenamenti tra i 55 ed i 65 km. Media 6.2 km/h su tutti gli allenamenti… se po' fa sto Passatore, il prezzo da pagare sono le vesciche che non facevano in tempo ad incallirsi che ne spuntavano altre.

Ho capito che questa gara si completa con la testa che mi ha permesso di andare oltre i dolori dei piedi. Naturalmente è stata l’occasione per sperimentale l'alimentazione, l’idratazione ed i cambi di indumenti. A dimenticavo dato che l'appetito vien mangiando mi era venuta la scellerata idea di lavorare anche sul tempo ho provato nel terzo allenamento ad inserire un 30% di corsa ogni km risultato al 40° km tutto si livellava il tempo era alla fine lo stesso con uno spreco di energie inutile. Lezione imparata. Mancavano solo i consigli di chi aveva esperienza da vendere in materia, il marciatore per eccellenza Romano Dessì. Conosce bene il percorso del Passatore. Personalmente avevo elaborato l’altimetria del percorso sapevo cosa mi aspettava ma quella frase in più è stata provvidenziale per la riuscita della gara. “Sandro quando avrai superato il Passo della Colla ci saranno parecchi chilometri di discesa non fare l’errore di aumentare il ritmo, la gara inizia a Marradi conserva le energie”.
Lento come sono me la sono presa comoda parto il venerdì 26 Maggio per Faenza avevo prenotato all’agriturismo Trere con ripartenza il lunedì mattina 29 Maggio. Approfitto per fare la Firenze Faenza per ora in macchina. Facile come ricognizione !!!
Nel pomeriggio ritiro il pettorale e cerco il posto dove il pullman il giorno dopo alle 8.30 mi porterà a Firenze. Mi assicuro che ci siano parcheggi per la mia auto. Tutto ok e quindi torno in agriturismo. Zainetto con Camel Bag pronto, zaino con cambi pronto da consegnare al pullman n.2 che farà tappa a Borgo San Lorenzo, Passo della Colla e Marradi ad orari prestabiliti.

Firenze 27 Maggio sceso dal pullman vedo Daniela Paciotti, grande Daniela la gioia di vivere fatta persona. Marco Tomassini calmo e determinato a completare la gara cosi come ha fatto. Il resto del gruppo tra cui Marco Perrone Capano un veterano tutto il mio rispetto. Foto di rito sulla piazza dove spopolava naturalmente Re Giorgio.
Temperatura intorno ai 29 gradi leggermente ventilato si parte il Passatore comincia a sentire anche il mio fiato sul collo !!!
Ricordati la gara inizia a Marradi… non corro, vado con il mio passo costante e deciso con in mente solo l’obbiettivo Faenza!!!
Panorama splendido a Fiesole, Firenze è alle nostre spalle. Con la vetta delle croci si scollina verso borgo San Lorenzo, prima tappa per cambio indumenti. Organizzazione impeccabile il pullman con il mio zaino era li mi cambio prevedo di arrivare al passo della Colla alle 23. Panicaglia, Ronta e Razzuolo superate mentre la pendenza si fa sentire sempre di più. Tornante su tornante ormai il sole è tramontato e si procede con le lampade led in testa. Noto un concorrente avanti con gli anni mi sembra di aver capito che con i bastoncini da montagna procede spedito ma senza lampadine. Mi accodo per fargli luce procediamo cosi per diversi tornati. Ultimo tornante prima del passo della Colla crisi di rigetto dell’ultimo bicchiere di Sali minerali preso all’ultimo rifornimento.
Si sentivano le voci provenienti dal passo della Colla. Convulsioni ripetute, non può finire qui la mia gara. Mi riprendo penso al brodo caldo che ci sarà al passo Colla una mano santa insieme al pane mi hanno rigenerato. Il pullman con i cambi era li procedo con il mio secondo pit stop questa volta di 30 minuti + 15 del primo cambio sono 45 i minuti persi difficilmente recuperabili. Riparto discesone chilometri e chilometri dove ad un certo punto ero completamente solo qui le lepri corrono come forsennati non si vedeva nessuno. Non mi preoccupavo anzi ne ho approfittato per cogliere l’attimo fuggente addirittura ho spento la mia luce per marciare al buio sotto un cielo completamente stellato nel silenzio della notte uno spettacolo fantastico. Mi son detto la vita è adesso voglio vivere questi momenti intensamente.

Passo dopo passo comincio a sentire le prime voci. Dopo chilometri da solo raggiungo i primi atleti finalmente. Li supero. A Marradi non trovo il pullman con i cambi sono arrivato in anticipo incredibile. Sant’Adriano, San Cassiano continuo a superare concorrenti con il mio passo deciso ne avevo ancora da dare avevo risparmiato le forze. Altro momento fantastico vedo albeggiare ore 4.30. Ho visto il tramonto lato Tirreno ed ora sto vedendo l’alba lato Adriatico... ma non è fantastico?. Conto alla rovescia dieci, nove, otto, sette, sei cinque… ora corro gli ultimi km no non lo fare… quattro, tre, due, uno e dai almeno gli ultimi 200 metri siii corro verso il traguardo... il mio traguardo!!!
Tutto dipende da quale punto di vista guardiamo il mondo dal mio punto di vista questa è stata un’impresa, pensate che non più di pochi anni fa la mia gara era la stracittadina!!!


Il nostro Sandro pronto al viaggio lungo 100 km

Il nostro Sandro pronto al viaggio lungo 100 km

Gara: 100 km del Passatore (27/05/2017)

SCHEDA GARA



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