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Tinforma Marzo 2014 - Benvenuta primavera...
di Mario Durante, 17/04/2014

Carissime amiche e Carissimi amici Orange,

il mese di marzo per chi ha l’onore di vivere nella Capitale è il mese principe, perché incastona come un gioiello in se stesso una delle più belle, almeno per scenografia, maratone italiane. La Maratona di Roma, giunta quest’anno alla sua 20esima edizione. Speriamo che a nessun (politico o meno) vengano in mente strane idee volte a spostare in periferia quella che tutto il mondo considera una delle più belle Maratone della storia.
Nel mese di marzo, fa il paio con la Maratona di Roma la Mezza Maratona più famosa d’Italia: parlo della Roma-Ostia che quest’anno fa conto paro anch’essa, tagliando il ragguardevole traguardo delle 40 edizioni, senza sentirne il peso e senza mostrare affatto gli anni che passano. Marzo è sempre pazzerello, vedi il sole ma corri spesso con la pioggia (ho perso la rima).

Come sempre, prendendo a stralcio qualche parte dei resoconti e degli articoli che gli amici Orange ci hanno postato cercheremo di fare bella apertura di questo numero, iniziamo con la Roma-Ostia. Io corro, corro da sempre, da qualche anno con la passione di partecipare a gare podistiche, uno sport che non avrei mai pensato mi coinvolgesse così tanto.
Il giorno della gara, tornato a casa, ero felice, tutto come da copione, gli amici di sempre prima della gara con gli auguri e le immancabili previsioni di prestazione, le foto dei volontari della “mia” impareggiabile società podistica di cui non smetterò mai di essere orgoglioso, la felicità di essere arrivati e ritrovati nel marasma generale, di aver scampato la pioggia, gli sfottò del dopo gara, di aver riabbracciato mio figlio, che prima di ogni gara, pur sapendo del mio scarso valore, mi dice sempre - papà arriva primo ! - tutto perfetto.
Arrivo a casa e la tragica notizia della scomparsa di Fabrizio mi contamina la pelle, il cuore, l’anima.

Non conoscevo Fabrizio, forse, o forse si. Chissà forse correvamo fianco a fianco
Scrivo forse perché noi podisti siamo tutti uguali, tutti amici, contagiati dalla passione di vivere con le scarpette ai piedi, di respirare, di sognare correndo.
Una gara dura la Roma-Ostia ma sempre affascinante. Una gara che ti lascia il segno sempre, anche nel cuore.

La Maratona di Roma, come tante altre maratone, non si corre solamente. Si vive, si respira, si sogna, si ricorda, si interiorizza.

Un caro amico all’inizio del 2014 vedeva la Maratona di Roma così lontana e irraggiungibile. Ma poi era arrivata la chiamata dell’AMIP, alla quale non poteva che rispondere PRESENTE!
Da quel momento è iniziato il programma “rimettiti in forma”, che ha sortito i giusti effetti, mettendomi in grado di correre questa Maratona.
Bravo Maurizio, ben tornato.
Quando corri la Maratona sai bene che al 40° non c’è più nulla da chiedere al fisico. Sai solo che devi arrivare, vuoi arrivare. Parli, pensi, preghi. Ti prego, gamba destra, non mi abbandonare ora. Fine tunnel, fine benzina, fine della capacità di sopportare il dolore, fine di un’avventura troppo bella e incredibile per trovare le parole giuste per raccontarla.
Forse non si tratta più di sport, quando si arriva a tanta sofferenza, per una corsa. Ma è una storia di cuore, di emozioni che faticano a sottostare alle tabelle. Godiamoci ogni passo di libertà che la corsa ci regala, alleniamoci sempre con il sorriso, qualche ripetuta di meno e tanta gioia di faticare: il fisico sa già quale regalo potrà riservargli il cronometro.
La voglia di andare avanti e non mollare. La comunione condivisa di quella passione che è follia e bellezza insieme, quel movimento delle gambe, di cui non puoi fare a meno e sai essere fondamentale quanto respirare...E poi nella cornice della Città Eterna che t'incanta coi suoi scorci improvvisi, di una bellezza unica!
Poi, ecco, ci mancava solo la banda che suona l'inno nazionale!
Ora non riesco a trattenerle quelle lacrime che scendono copiose!
Non bastasse, non posso non menzionarlo, ad un certo punto sento urlare il mio nome con una forza tale, che dev'essere arrivato pure a Papa Francesco.

Buona corsa a tutti...

Per leggere il Tinforma di Marzo 2014 clicca qui




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