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Monica Pelosi: la corsa nel DNA
di Redazione Podistica, 21/06/2015

L'arrivo di Monica sul traguardo di Collelongo

L'arrivo di Monica sul traguardo di Collelongo

Oggi, per la rubrica "Ritratti Orange" pubblichiamo l'intervista fatta ad una grande atleta della Podistica Solidarietà, Monica Pelosi

1. Ciao, presentati
Monica, 48 anni … ma quando corro mi sento una bambina, perché mi diverto come quando giocavo con il mio giocattolo preferito … e, come accadeva per il mio giocattolo preferito, sono gelosa della mia corsa: è il mio momento, il momento della giornata da condividere con me stessa e con i miei pensieri, con i miei affetti, con le persone care e con le persone che provano le stesse mie sensazioni, le stesse mie emozioni, quelle persone, insomma, con le quali basta uno sguardo per sentirsi in sintonia …

2. Quando e come è nata la tua passione per il podismo?
Metti un filmino della mia famiglia di oltre 40 anni fa … osservalo bene … ci sono tutti … mia madre, mio padre, mia sorella …. ma io? Ah si, eccomi … passo come un razzo davanti all’obiettivo …. ora sparisco … passo di nuovo, sempre di corsa ... sparisco ancora … e ripasso … e risparisco … Proprio non sono mai riuscita a stare ferma, anche da piccola!
Lo sport è e sarà sempre il mio grande Amore, l’essenza della mia vita. La corsa poi ha il bizzarro potere di farmi distaccare la mente dal mondo che gira intorno ma, nello stesso tempo, di fonderla con esso in un tutt’uno armonioso …

3. Quale è la tua distanza preferita? E le tue gare preferite?
Adoro le mezze maratone, perché non sono troppo corte (e quindi non devi spingere al limite come nei diecimila) né troppo lunghe (come le maratone, dove la sofferenza talvolta può prendere il posto del piacere di correre) ... le mezze, come nella vita di tutti i giorni, sono quindi il giusto compromesso!
Ma mi piacciono anche i trail (sempre di media distanza), perché mi consentono un maggior contatto con la natura, lontano dal caos dell’asfalto, distante dai ritmi frenetici della vita quotidiana … lì il tempo invece sembra assumere la giusta dimensione, lì puoi correre a sensazione … ebbene sì, lì provo quello che tanti runners definiscono “il senso di Libertà”, lì posso dire “Oggi mi sono finalmente persa…”
La mia gara preferita? Quella dove il tifo è continuo e assordante e per questo non smetti mai di avere i brividi lungo il percorso …

4. Progetti e propositi per il prossimo futuro?
Chi non vorrebbe migliorare i propri tempi in gara? Ebbene, anche io faccio parte di questa schiera di runners … Ma sia ben chiaro, non voglio rinunciare a correre anche in montagna, senza cronometro, per il gusto di correre e basta! E se poi non riuscirò a raggiungere ciò che mi sono prefissata, rimarrà sempre nel mio cuore la soddisfazione di chi ha fatto il possibile, sul mio viso il sorriso di chi ha comunque trascorso le proprie giornate a correre felice ed in bocca quel sapore particolare … il sapore della corsa!

5. Come hai conosciuto la Podistica Solidarietà?
Come non conoscerla??? Come non ammirare la marea di canotte orange in ogni gara?? E perciò come non essere fiera di appartenervi???

6. Perché hai scelto proprio questa squadra?
Per le persone … giovali, gentili, appassionate … insomma speciali!

7. Raccontaci un episodio in gara che ti ha lasciato il segno
Diversi episodi hanno contribuito a caratterizzare le mie gare, sia belli che meno piacevoli, come pure i miei allenamenti … qui però non vorrei soffermarmi su un singolo evento, perché ciò che è rimasto e rimarrà in me delle mie gare e dei miei allenamenti è la gioia di aver potuto conoscere nuove persone e di vedere quelle già note sotto una luce diversa da quella abituale, di comprendere le loro passioni e di scoprirle comuni, di condividere le stesse emozioni e di far sì che tutto ciò potesse avere un seguito anche successivamente a questi “episodi”, nella vita quotidiana ...

8. Oltre a correre, cosa ti piace (e non piace) fare?
Potrebbe sembrare ordinario, ma adoro viaggiare e leggere … in fin dei conti, se ci si riflette un pò, anche questo rientra nella voglia di conoscere posti nuovi e di migliorarsi, per quanto possibile … non lo trovate simile a ciò che esprimete in una gara??

9. Dacci un suggerimento per la squadra
Un suggerimento?? La forza di una squadra è il gruppo, sempre e comunque … per cui, posso soltanto dire: Orange, continuate così … continuiamo così …

10. E ora di quel che vuoi!
Goditi ogni minuto della tua corsa, anche se quel giorno proprio non capisci perché tu non sia rimasto a casa … Non sai quanto ti mancheranno quei momenti quando invece non potrai farlo …

11. Ora convinci qualcuno a venire a correre sotto l'insegna della Podistica Solidarietà
Facciamo il contrario: ditemi per quale motivo non bisognerebbe correre con la Podistica Solidarietà … Ditemene uno ed io saprò confutarlo!!! Sempre Forza ORANGE!!!


Monica impegnata sul tracciato del Parco degli Acquedotti

Monica impegnata sul tracciato del Parco degli Acquedotti



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