| Percorso | Un percorso che sa di mare, montagna e leggenda di 202 km con dislivello di 1900 mt.
La Randonnée dell’Agro Pontino 2026 parte dalla piazza centrale di Latina e corre lungo i laghi costieri e le bellissime dune di Sabaudia, scavando un solco tra il profumo di salsedine e il sole di Primavera. Dopo aver salutato con rispetto la Maga Circe e il profilo del Promontorio del Circeo, si arriva a Terracina, famosa per il tempio di Giove Anxur, sulla vecchia Via Appia dell’Impero Romano.
La magia cresce pedalando da Fondi ai margini del basalto della via Appia Antica per arrivare fino a Itri, dove il fruscio della catena abbraccia la fatica con il solo sollievo di un panorama fantastico nel cuore del Parco Naturale dei Monti Aurunci.
La scalata al Santuario della Madonna della Civita apre le porte alla montagna: l’aria si fa pił sottile e la storia pił intensa, fino alla leggendaria Cima Pantani, luogo sacro agli allenamenti del “Pirata” che ha infiammato il ciclismo italiano. Dal piazzale del Santuario della Maddonna della Civita si puņ ammirare la costa dal Circeo fino al Golfo di Gaeta con le Isole Pontine in lontanaza: una vera terrazza sul mare!
Dalla Cima Pantani la discesa verso Lenola sembra volare, prima di toccare le terre antiche di Vallecorsa e il verde argentato degli ulivi di Amaseno. Sfilano i borghi arroccati di Pisterzo, Roccasecca dei Volsci e le memorie di Privernum, borghi senza tempo, pascoli e colline d’ulivi fino all’Agro Pontino, teatro della grande opera di bonifica che ha dato vita a Sabaudia, Pontinia e Latina. |
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