Un neo-sessantenne alla Mezza Maratona di Francoforte di Stefano Borgioli, 17/03/2025

Quest'anno ho rischiato di rimanere fuori dalla
Mezza Maratona di Francoforte
(https://www.frankfurter-halbmarathon.de/), la classica che dà inizio alla stagione podistica della regione.
Tutti gli anni partecipo a questo evento che marca l'uscita dall'inverno, dalle giornate corte corte, dal grigiore. È uno squillo di primavera a cui si deve rispondere!
Solo che ho scioccamente sottovalutato la popolarità dell'evento e quando sono andato a iscrivermi a Novembre ... era già tutto esaurito! Per fortuna esiste un florido mercato secondario dei pettorali e riesco a procurarmene uno dalla sorella di un collega che ha deciso di non correre.
Ed eccomi qui domenica 16 Marzo al "Deutsche Bank Park", lo stadio dove gioca l'Eintracht Frankfurt. Da lì si parte e lì si arriva, dopo i canonici 21,1 km.
Ricordo i primi anni duemila quando eravamo in poche centinaia, adesso siamo migliaia. Hanno distribuito più di 10.000 pettorali. Siamo veramente al massimo della capienza, non credo si possa andare oltre. Riesco comunque a compiere le formalità di rito e a mollare la borsa al guardaroba.
Nel frattempo, si incontrano amici, conoscenti e compagni di tante corse. Colleghi BCE e triathleti dell'Eintracht, la mia società sportiva locale. Confortante essere salutato con calore dai triathleti che tormento ogni settimana con i miei allenamenti in piscina; fa piacere sapere che il lavoro di swim coach è apprezzato.
Dopo qualche altra chiacchiera è tempo di andare, due giri di campo di warm-up e ... via!
Confesso di essere un minimo emozionato e un minimo malinconico, è la mia prima corsa nella categoria "sessantenni". Il tempo passa. Per fortuna le gambe continuano a fare il loro lavoro.
Il serpentone colorato dei corridori si mette in moto in questa radiosa mattina di quasi primavera. L'élite in testa e poi via via tutti gli altri. I primissimi chilometri si srotolano nello Stadtwald, il grande bosco cittadino appena a sud di Francoforte. Entriamo poi in città. Le gambe stanno bene, la giornata è meravigliosa e correre è una gioia dello spirito. Mi impongo di fare i primi cinque chilometri col freno a mano tirato.
Anche i miei acciacchi mi danno tregua. Ho un'infiammazione al tallone sinistro e, per bilanciare!, un mega-ematoma al fianco destro (caduta di bicicletta pochi giorni prima).
Arriviamo sul Lungo Meno, dove il sole si fa sentire senza timidezza. Per essere metà marzo fa caldo e la prima water station è più che benvenuta. Passiamo e ripassiamo il fiume. I chilometri diminuiscono e la fatica nelle gambe aumenta. Il tallone infiammato comincia a farsi sentire ma stingo i denti e vado avanti. Finché appare rassicurante la sagoma bianca del Deutsche Bank Park.
Ci siamo, è fatta. L'arrivo dentro lo stadio è davvero un bel momento. L'incitamento del pubblico sugli spalti aumenta le energie per correre gli ultimi cento metri. Uno sprint ed è davvero finita. 1:56:38, come da preventivo.
Un sessantenne al traguardo. Una splendida mattinata di sport. Un ottimo inizio di stagione.
Devo solo ricordarmi l'anno prossimo di iscrivermi in tempo.
| 
Stefano Borgioli 
Gara: Frankfurt Half Marathon (16/03/2025) SCHEDA GARA |