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I Racconti del Guss. Una domenica afosa d'estate.
di Attilio Di Donato, 21/08/2011

Buona domenica amici Guss vicini e lontani.

È una di quelle domeniche afose che sembra quasi che siamo in estate. Stamattina son partito alle sei per farmi la mia solita corsetta di due ore. Il giro è sempre quello, ossia Novara, San Pietro a Mosezzo, Casalgiate e Novara. C'erano pochissime macchine che circolavano per la strada e si correva in santa pace.

La tranquillità è uno dei vantaggi che si ottiene nello stare da soli in casa, adesso che mia sorella e la sua famiglia sono partiti per le vacanze. Sembra di stare su Marte, in un mare di tranquillità! Per il resto me tocca far da mangiare da solo, ma non lo faccio, lavarmi i panni da solo e non lo faccio e lavarmi da solo anche la faccia, ma quello lo faccio.

Il pomeriggio della domenica è lungo, talmente lungo che uno rischia di addormentarsi solo al pensiero di accorgersi quanto sia lungo. Nel palazzo sono tutti in vacanza e dovrei lavare le scale ma se so tutti in vacanza che cavolo le lavo a fare? tanto nessuno le sporca. Cosi' non le ho lavate.

Sto mangiando frutta a volonta', pere, pesche, frutta secca, pinoli e noci. Tutto quello che mangio sparisce dalla tavola, mentre il resto si deve depositare o in dispensa o nel frigo, questo casomai nessuno lo sapesse. Io nel frigo ci ho trovato pure un pezzo di sapone che mia sorella ha fatto in casa, l'ho scambiato per un pezzo de formaggio e me lo sono addentato. Il sapore è diverso, ma almeno mi son pulito la bocca.

Non ci sono manco le partite al pomeriggio che uno se le puo' sentire e non c'è neanche un cane con cui scambiare due ululati. Ma si, tanto parlo a voi amici Guss, che vivete a Roma e dintorni... Appena posso vi vengo a trovare. Vengo in macchina ma senza Tom e Tom, tanto qualsiasi strada prendo mi porta a Roma come dice il proverbio.

Chissà poi se è vero... ci son tanti proverbi che mica so veri... Come quello che fa "chi pratica lo zoppo impara a zoppicare". Ma chi l'ha detto? Io ho un amico claudicante e ci vado d'accordissimo e ancora corro! Lui mi ha spiegato che il proverbio nasce dal fatto che con gli zoppi nessuno ci vuole fare le passeggiate e quindi sono sempre a camminare da soli. Io invece cammino con il mio amico ma se si scoccia per le cose che gli racconto lui prende il bastone e mi da una randellata sulle ginocchia. Ecco dunque il motivo del proverbio "chi pratica lo zoppo impara a zoppicare"

Mah... chiudo qui il mio resoconticino perché mi sta venendo da ridere e sono solo in casa. Se la vicina mi sente me piglia per scemo, va be se è per quello anche se non mi sente me piglia pe scemo.

Ve saluto. Alla prossima Gussata

Attiliuccio




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