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...aspettando la Maratona!
di Daniela Paciotti, 06/11/2011

Oggi sveglia alle 7: avevo appuntamento con due amici di Anguillara (due di quelli bravi!) per fare per la prima volta il giro del lago di Bracciano!

Ieri pomeriggio avevo fatto il giro in macchina per lasciare, ogni 5 km delle bottigliette d'acqua che potessero servirci oggi.

Questo giro, vario e a volte un po' faticoso, ha i 34 km rigorosamente segnati a terra, così possono permettere agevolmente la lettura e quindi la cadenza del passo.

Lo conoscono bene gli Oranges che lo hanno vissuto, in gara a febbraio!

Partenza ore 8,30 da Anguillara. Piove e un piccolo dubbio per tornare indietro mi coglie, ma gli amici sono più tosti e determinati di me, almeno in questo momento, quindi li seguo.

L'acqua si fa molto fitta, i capelli mi si appiccicano e il mio k-way orange è pesto bagnato, ma non mi fermo.

I miei amici prendono la distanza e io per un poco mi sento abbandonata... ma poi penso che in fin dei conti dico sempre che nella vita si cammina con gli altri, ma correre, si corre da soli e proseguo...

Comincio a guardarmi intorno mi dico la frase che un mesetto fa mi ha scritto su Face Stefano Baldini, poco prima di fare i 27:
"CORRI E DIVERTITI!"..

 
Allora ho cominciato a guardarmi intorno, il mio passo regolare, stranamente non sto facendo alcun intervallo Galloway, mi godo il vento che mi frusta un po', sorseggio qualcosa da bere, metto in bocca la mia solita caramellina, (spicchi di frutta), osservo il paesaggio intorno a me.

Penso a Maurizio Zacchi che apprezzerebbe il rosso delle foglie, il contrasto con le piante ancora verdi che non vogliono ancora invecchiare nell'inverno. Per terra castagne, ghiande, olive... fanno parte della flora del mio lago e fanno parte dei fiori di Bach che io conosco, così ne tocco qualcuno, lo stringo tra le mani lo annuso a prenderne forza.

Accanto a me il lago singhiozza, canta e rumoreggia, io lo affianco silenziosa, neanche  le cuffie mi accompagnano, meglio a volte le macchine arrivano sparate e conviene accorgersene in tempo..

I km scorrono sotto i miei piedi arrivo al 15° e trovo l'acqua che i miei amici non hanno trovato, prendo un integratore che mi ha consigliato la mia amica Laura bevendo e proseguo...

Le gambe mi ascoltano, il rumore dei miei piedi mi accompagna e le mie scarpe mi rendono leggera (mi affretterò a comprarne un altro paio!!) Supero, con un po' di fatica la salita di Vicarello e proseguo, presto sono sul lungolago di Trevignano: il vento è fortissimo e il lago mi frusta un po'.. Penso a quante gare di dragonboat ho fatto in quello specchio d'acqua e ora sto correndo, a lato vedo gli appassionati di windsurf attratti dal vento e dalle onde, penso che ognuno fa ciò che ama, sorrido loro.

Supero Trevignano e anche i miei 20 km, mi immetto di nuovo sulla strada principale e mi accorgo di un bellisimo percorso ciclistico che mi permette di fare quasi 3 km guardando dall'alto le macchine.

Sono al bivio di Settevene, al 25° e proseguo con il mio passetto di corsa, ho deciso di fare un piccolo intervallo di 2 minuti ogni 20 minuti e  le gambe mi ringraziano.

Macino i Km e la mia mente si libera, le gambe mi assecondano e ci raccontiamo di giochi di bambina in cui erano compagne instancabili e preziose!

Ho i riferimenti dei km e sono arrivata ai 28, i miei amici mi chiamano preoccupati e io faccio sapere loro che va tutto bene, sono spedita e mi bevo anche la loro acqua, perché loro con mio dispiacere non sono riusciti a trovare neanche una delle boccette che ho messo....

Guardo in terra sono ai 32 e ho davanti una salita... ma orami sono arrivata ad Anguillara, sorrido, vedo facce conosciute, chissà cosa pensano di me, certo non che io abbia potuto fare ciò che ho fatto.

Ed ora la discesa finale del lago, manca circa un km e io vado felice verso il mio traguardo!!!!

Non posso credere ai miei occhi ci ho messo 4 ore e 13 minuti, proseguo per fare un po' di defaticamento di circa 600 metri camminando.

Ora ne sono sicura: Firenze la farò!


Daniela Paciotti

Daniela Paciotti



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