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Lezioni di cucina. La torta di mele.
di Attilio Di Donato, 14/03/2011

Prendere 64374644738738 granelli di zucchero di canna.

1 burro e 1 cacao, praticamente un burro cacao e spalmarlo sulle labbra perché fa freddo. Questo non c’entra niente con gli ingredienti della torta ma se la fate in inverno vi conviene proteggere le labbra.

Ingredienti:

17 grammi di burro
300 grammi di farina molino
1 bustina di polvere lievitante oppure tante bustine di lievito, ma tante tante
300 grammi di farina 2-0 per il Napoli.
4 mele giallorosse o laziali

Lavorazione:

Lavorare il burro con una frusta e aggiungere poco alla volta lo zucchero di canna due volte due volte, praticamente lo zucchero di canna-bis.
Aggiungere i tuorli (uno alla volta) e il succo di limone giallo.
Setacciare la farina perché deve passare attraverso i buchi. Una raccomandazione: per setacciare non usare il setaccio che si usa per fare il formaggio coi buchi perché quel tipo di formaggio lo bucano con il trapano a colonna con punte che variano da 10 a 5 mm di diametro.
Aggiungere la farina a tutta sta schifezza che qualcuno chiamerà torta.
Smontare e poi montare gli albumi e buttarli dentro. Aggiungere la polvere lievitante, tante polveri lievi, tante polveri lievi, tante… ecc. Guarnire con le mele sbucciate e tagliate a spicchi.
Mettere tutto nel forno della vicina di casa così il vostro non si sporca.
Mandate via la vicina di casa e aspettate 50 minuti fino a che la sedicente torta non cuoce.
Fatela assaggiare a qualcuno che vi viene a far visita e non si sente male assicuratevi che anche la vicina ne abbia mangiato un pezzo.
Se non è rimasto nessun pezzo della torta vuol dire che era buona.
A questo punto rifatene un’altra e magnatevela tutta quanta voi.
Attenti però alle conseguenze.

Ciao. Attilio




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