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8° articolo: Abbigliamento per la gara
di Fabio Ricci, 17/02/2007

Terminati gli aspetti di preparazione alla maratona, sia questa settimana che le tre successive, parleremo di argomenti relativi alla gara stessa; iniziamo con

ABBIGLIAMENTO PER LA GARA

Per una gara “breve”, così come per un allenamento, il cosa indossare può non essere particolarmente importante , anche perché ognuno ha diverse sensazioni di freddo e/o caldo, ma per la maratona il discorso cambia: scegliete materiale tecnico (esiste anche a prezzi bassi), leggero, morbido e traspirante.

La cosa fondamentale è testare TUTTO l’abbigliamento in almeno due allenamenti lunghi, in maniera tale da essere sicuri di non dover soffrire per particolari cuciture; indossarlo per una mezza può non essere sufficiente.

Partiamo dal basso…
Delle SCARPE abbiamo già parlato ampiamente nel 1° articolo; qui mi limiterò a ricordare alcune cose:
la scarpa non deve essere assolutamente nuova, ma dovreste averci percorso già un paio di lunghi, sia per testarla che per ammorbidirla;
gli atleti veloci e leggeri possono usare una A2 (intermedia), mentre per tutti gli altri sono raccomandate le A3 (massimo ammortizzamento);
ricordate di fare il doppio nodo ai lacci: eviterete così di dovervi fermare per riallacciarle!

CALZINI
Evitate calze completamente di cotone: non sono traspiranti e tendono ad accumulare il sudore (o l’acqua dei rifornimenti); esistono in commercio calze in materiale misto, sia sottili per le gare estive che più spesse per quelle invernali.
Attenzione che non siano troppo bassi: in una maratona corsa sotto il diluvio, mi scesero di quel tanto che bastava per far entrare a contatto la pelle con le scarpe… al traguardo le scarpe c’erano ancora, la pelle no!

PANTALONCINI
Se usate i classici pantaloncini da corsa, l’unico consiglio è di sceglierne un paio MOLTO traspirante, se invece decidete di mettere i ciclisti, i corsari o i fuseaux (attenzione che non siano troppo attillati), dovete fare molta attenzione agli slip che indosserete: la scelta migliore è su materiale sintetico traspirante.
Se li trovate, vi consiglio i pantaloncini da ultramaratona: hanno cinque piccole tasche in cui infilare guanti, chiavi, integratori, etc.

MAGLIETTA
Beh, chiaramente la nostra canotta ORANGE e, se la giornata è particolarmente fredda, una maglia intima tecnica; attenzione però a fare la scelta giusta: la temperatura potrebbe aumentare… e vi trovereste con una maglia di troppo!
Quindi, se la giornata è veramente fredda mettete la seconda maglia tranquillamente, altrimenti copritevi con una vecchia t-shirt (ad esempio una di quelle che regalano nei pacchi gara) che butterete al momento del via.

MANI
Se necessario mettete un paio di guanti che, se di troppo, potrete poi infilare nei pantaloncini.
Di solito, a Roma, non sono necessari, ma, dato che con questo clima non si può mai sapere, il mio consiglio è di metterli nella sacca e decidere al momento di consegnarla.

BRACCIA
Come coprirle senza indossare una maglia a maniche lunghe?!?
Il trucco l’ho scoperto per caso: alla maratona di Milano 2004 faceva veramente freddo e non sapevo come coprire le braccia tra l’entrata nella “gabbia” e la partenza; decisi quindi di prendere un vecchio paio di calzettoni lunghi da calcio, facendo dei buchi all’altezza delle dita.
La temperatura non cambiò per tutta la durata della gara e io completai la maratona con questo orribile paio di calze viola infilate su per le braccia; erano veramente brutte, però non sentii assolutamente freddo, quindi la settimana dopo andai in un negozio di abbigliamento sportivo e comprai un paio di manicotti da ciclista.
I manicotti, oltre ad essere in materiale tecnico, hanno il vantaggio, se la temperatura aumenta, di poter essere abbassati fino ai polsi senza dare il minimo fastidio.
All’ultima edizione della maratona di NY li indossavano sia Gomes dos Santos, vincitore della gara, che il nostro Stefano Baldini, mentre io, proprio all’ultimo momento, avevo deciso di non metterli, tradito da un fuorviante raggio di sole.

TESTA
Stesso discorso che per i guanti: di solito a Roma la temperatura è abbastanza calda da non far soffrire il freddo; al limite, portatevi una fascia che copra orecchie e fronte: di più non serve dato che la testa ha già una sua “copertura”.
Per chi “non ne fosse dotato”… direi che una bandana è più che sufficiente!

SE PIOVE?!?
Non ve lo auguro, ma c’è sempre la possibilità che piova.
In questo caso bisogna distinguere chi ha intenzione di correre per tutta la gara da chi alternerà tratti di corsa con tratti al passo: i primi non avranno problemi e potranno correre con il consueto abbigliamento (al limite può essere utile un berretto con visiera, ma solo con pioggia intensa), mentre gli altri potranno indossare una giacca a vento TRASPIRANTE.
Mi raccomando: NIENTE K-WAY: sudereste inutilmente rischiando di “lessarvi” e di vanificare tutti i vostri sforzi!!!
Se la pioggia è leggera potete mettere il gilet da corsa della Podistica.

E’ molto importante la preparazione della sacca: fatelo con calma il sabato pomeriggio, in maniera tale da essere sicuri di non dimenticare nulla.
Mettete dentro non solo tutto ciò con cui correrete, ma anche capi d’abbigliamento più pesanti nel caso in cui il giorno dopo dovesse piovere o fare particolarmente freddo; prima di consegnarla avrete tutto il tempo per decidere cosa prendere e cosa lasciare.
Oltre a tutto quello di cui abbiamo parlato, vi consiglio di portarvi:
vaselina: utilissima da mettere nei punti di maggior sfregamento (interno coscia, capezzoli, ascelle);
carta igienica: non è detto che nei bagni chimici la troviate, quindi meglio premunirsi;
una bottiglietta da mezzo litro con una duplice valenza: potete bere fino a pochi attimi dal via (ma solo se fa veramente caldo: ricordate che già al 5° km c’è il ristoro) e potete utilizzarla se, una volta entrati nella gabbia, vi dovesse scappare…;
una vecchia tuta: se, una volta cambiati, vi accorgerete di sentire ancora freddo, indossate la tuta che poi butterete poco prima della partenza. Fate attenzione che sia abbastanza larga da poterla togliere con le scarpe!!!
una vecchia t-shirt: questa consiglio di indossarla in ogni caso dato che l’attesa nelle gabbie è spesso molto lunga;
il cambio da mettere dopo la gara ed un asciugamano.
Chiaramente nella sacca avrete già messo pettorale, spille da balia, chip, i vostri integratori… ma ricordarlo un’ultima volta non fa mai male!!!

Sperando di essere stato utile, auguro a tutti una buona corsa e chiunque avesse delle domande/dubbi/consigli/suggerimenti/insulti può scrivermi al mio indirizzo email fabio_70_rm@yahoo.it e risponderò volentieri (non agli insulti) nell'articolo successivo.

Buona corsa a tutti!

Fabio Ricci




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